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Quando l'informazione può essere travisata o mal interpretata? ...creando un danno ad Infermieri e pazienti!

...in questi giorni ho sentito dire di tutto, soprattutto nei confronti di colleghi che non conoscono. Come ho cercato di spiegare a più di qualcuno, non posso immaginare come un infermiere possa lasciare un paziente tra le formiche scientemente? Quindi mi sono fatta molte domande. Sottolineo che ho lavorato e spesso con pazienti tracheotomizzati, a nord, come a Roma. Non ho mai visto nulla del genere! Ho lavorato con colleghi efficientissimi, ma anche indolenti, ma tali immagini mi hanno scioccata. Ho cercato di altri casi simili, nel web, al fine di verificare casi simili, o sovrapponibili? ...aimè non ho trovato immagini simili.
Sono formata in epidemiologia, ed infezioni ospedaliere, ma ho anche un master di ricerca. Non mi è sufficiente dare dello "zozzone" a qualcuno per sentirmi un infermiera migliore.
Sono convinta che un infermiere, abbia il dovere di approfondire le informazioni, di verificare fatti e fonti.
La stessa Florence Nightingale, 1860 (?), illo tempore, vide i soldati morire in Crimea, più che sul campo di battaglia, analizzò il problema. Studiò le ragioni per cui l'ambiente poteva creare nocumento al paziente. Certo lei non aveva la televisione, ne un computer, ma, certe volte, penso che era meglio. Le persone, infermieri compresi, si ponevano con un pizzico di umiltà in più, ma, anche curiosità verso il problema. Senza arrivare a congetture, prive di fondamenti.
Si pensi ad una infezione nosocomiale. In passato si somministrava un antibiotico, random, poi è nato il microscopio che ci ha insegnato a guardare i batteri. Successivamente, sono nati gli antibiogrammi, il cui fine, è vedere quale fosse più efficace sul batterio "XY"?
Ora, ho guardato le immagini, l'ho ingrandite al massimo. La flangia, lamina morbida e orientabile, sotto la cannula tracheale, era limpida e pulita come il resto circostante. I colleghi hanno segnalato, in consegna e a voce alta, che molti pazienti, non solo la signora oggetto delle riprese, che "l'ospedale" è infestato da formiche.
Ho fatto domande in giro, so di due colleghi infermieri sospesi! ...ma, esiste un responsabile Infezioni Ospedaliere? Esiste R.U.P. (Responsabile Unico Del Procedimento)? Esiste un D.E.C. (Direttore dell’Esecuzione del Contratto)? Esiste un Risk Management?
 
Forse i colleghi avrebbero necessità di supporto, piuttosto che critiche? Oppure siamo costantemente soli, difronte alle istituzioni, come con i colleghi?
 
Coordinamento Regionale Nursing Up Lazio
 
Laura Rita Santoro
 
Cell.: 3475871031
 
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