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Sono schifata e/o nauseata. Non so più come definirei una situazione simile

Sono schifata. Annunciano lo sblocco del turnover, nuove assunzioni, stabilizzazioni di precari, 
....ma, poi nel frattempo, dopo tanti e tanti annunci fatti, ancora nuove delibere e
assunzioni con lavoro interinale.
Solo in questo alla Regione Lazio riescono velocemente? Pazzesco!

...anche questo succede al Policlinico Umberto 1°

 

 

 

 

Policlinico Umberto I, 200 infermieri esternalizzati

Fonte: http://www.romadailynews.it/servizi/sanita-e-salute/policlinico-umberto-200-infermieri-esternalizzati-0300857

 

Policlinico Umberto I apre la procedura per 200 infermieri esternalizzati attraverso agenzia interinale

 

“I decreti firmati dal presidente Zingaretti gli ultimi giorni dell’anno appena trascorso e che avrebbero dovuto riportare la Regione Lazio nella normalità garantendo alle migliaia di precari della Sanità Laziale di vedere riconosciuto il lavoro svolto in questi ultimi 10 anni e di poter ambire alla stabilizzazione sono nei fatti smentiti da quando nella tarda mattinata è stato deliberato dalla Direzione generale del Policlinico Umberto I  che ha aperto la procedura per affidare ad una ennesima agenzia interinale la somministrazione di ben 200 infermieri”.

Lo dichiarano in una nota i Segretari Generali Fp Cgil Roma e Lazio, Cisl Fp Roma Capitale – Rieti, Uil Fpl Roma Lazio, Natale Di Cola, Roberto Chierchia e Sandro Bernardini.

“Dopo che la Regione Lazio, attraverso uno specifico decreto regionale,  stabilisce la riapertura del concorso al Policlinico Umberto I per 233 unità di infermieri, la Direzione del Policlinico quindi decide in modo contraddittorio e schizofrenico di riaprire la procedura per esternalizzare ad una agenzia interinale, l’attività di assistenza infermieristica, che è da considerarsi “core” per una azienda sanitaria.

Chiediamo un intervento immediato agli organi regionali e attiveremo immediatamente tutte le iniziative necessarie al fine di contrastare questa decisione della Direzione del Policlinico che risulta fuori da ogni indicazione e logica di stabilizzazione dei lavoratori del Sistema Sanitario Regionale” conclude la nota.