Sito su piattaforma provvisoria, in corso di aggiornamento

Documento di indirizzo sulla prevenzione e la Gestione degli atti di violenza a danno degli operatori sanitari

 

OGGETTO: Approvazione “Documento di indirizzo sulla prevenzione e la Gestione degli atti di violenza a danno degli operatori sanitari.

IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE SALUTE E INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA
SU PROPOSTA del Dirigente dell’Area Programmazione della Rete Ospedaliera e Risk Management;
VISTA la legge 27 dicembre 1978, n. 833 e successive modificazioni, concernente l’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale;
VISTO il Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni ed integrazioni concernente: “Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell’art. 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421 e successive modificazioni”;
VISTA la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n.3 concernente “Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione”;
VISTA la legge statutaria 11 novembre 2004, n. 1, che approva lo Statuto della Regione Lazio;
VISTO il D. Lgs. 81 del 9 aprile 2008 e s.m.i. recante “Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro”;
VISTO il Decreto del Commissario ad Acta n. U 00257 del 5 luglio 2017 avente ad oggetto “Attuazione Programma Operativo di cui al Decreto del Commissario ad Acta n. 052/2017 – Adozione del Documento tecnico denominato “Programmazione della rete ospedaliera nel biennio 2017-2018 in conformità degli standard previsti nel DM 70/2015”;
VISTA la legge regionale n. 17/2015, comma 1 recante “Disposizioni in materia di aziende Sanitarie Locali”;
VISTA la DGR n. 271 del 5 giugno 2018 con la quale è stato conferito ai sensi del combinato disposto dell’art. 162 e dell’allegato “H” del suddetto regolamento regionale n. 1 del 2002, al dott. Renato Botti, l’incarico di Direttore della Direzione Regionale Salute ed integrazione Sociosanitaria;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n. 1, concernente l’organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta Regionale, e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTA la Raccomandazione n. 8 (novembre 2007) del Ministero della Salute per prevenire gli atti di violenza a danno degli operatori sanitari
VISTA la Legge 8 marzo 2017, n. 24 concernente “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”;
VISTA la determinazione n. G16829 del 06/12/2017 concernente la “Istituzione del Centro Regionale Rischio Clinico ai sensi della succitata L. 24/2017;

VISTA la DGR n. 357 del 10 luglio 2018, concernente Istituzione dell’Osservatorio Regionale sulla sicurezza degli operatori sanitari, al fine di monitorare il fenomeno degli atti di violenza a carico degli operatori sanitari e le azioni intraprese per il suo contrasto;
CONSIDERATO che la Direzione Salute e Integrazione Sociosanitaria ha ritenuto necessaria l’elaborazione di un documento di indirizzo regionale sul tema degli atti di violenza a danno degli operatori sanitari e che, a tal fine, ha interessato il CRRC in quanto organismo tecnico regionale di supporto al succitato Osservatorio;
VISTO il “Documento di indirizzo sulla prevenzione e la Gestione degli atti di violenza a danno degli operatori sanitari” elaborato dal CRRC e presentato nel corso della riunione dell’Osservatorio Regionale sulla sicurezza degli operatori sanitari che si è tenuta il primo ottobre 2018;
VISTE le osservazioni e le richieste di integrazione giunte al CRRC a seguito della suddetta riunione;

DETERMINA


Per le motivazioni espresse in premessa, che formano parte integrante del presente provvedimento:
1) di approvare il “Documento di indirizzo sulla prevenzione e la Gestione degli atti di violenza a danno degli operatori sanitari” (Allegato1) che forma parte integrante del presente provvedimento;
2) di stabilire che tutte le strutture sanitarie pubbliche e private del sistema sanitario regionale dovranno:
a. istituire, se già non presente, il Gruppo di Lavoro Interdisciplinare per avviare l’elaborazione ovvero la revisione del “Programma di prevenzione degli atti di violenza a danno degli operatori sanitari” sulla base dei contenuti del Documento di indirizzo sopra citato entro il prossimo 31 dicembre 2018;
b. adottare il succitato Programma di prevenzione all’interno del Documento di Valutazione dei Rischi di cui al D.Lgs. 81/08 e s.m.i. entro il prossimo 30 giugno 2019 e inviarlo al Centro Regionale Rischio Clinico con gli estremi dell’atto di adozione;
c. elaborare o revisionare specifiche procedure per l’implementazione della Raccomandazione ministeriale n. 8 sulla base dei contenuti del Documento di indirizzo sopra citato entro il 31 dicembre 2018.


La presente Determinazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.

IL DIRETTORE
RENATO BOTTI

 

Appena possibile il documento per intero