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Settimana contro il demansionamento, mobilitazione e iniziative di protesta nell’ambito della campagna Nursing Up ‘#noaldemansionamento’

All’attenzione di tutti i colleghi

All’attenzione di tutti i mass media interessati

 

Oggetto: Settimana contro il demansionamento, mobilitazione e iniziative di protesta nell’ambito della campagna Nursing Up ‘#noaldemansionamento’

Cari colleghi,

è stata proclamata nel periodo dal 6 al 10 maggio 2019 l’apertura della mobilitazione nazionale per combattere contro il grave fenomeno del demansionamento degli infermieri: l’iniziativa rientra nell’ambito della campagna di comunicazione ‘#noaldemansionamento’ e ne rappresenta inizio e momento apicale.

Durante la cinque giorni sono previste forme di protesta organizzate dalle delegazioni regionali e flashmob che si concentreranno, in particolare, durante le giornate del 8 e 10 maggio pp.vv.: tali eventi saranno intervallati da attività a vantaggio della popolazione, come la misurazione della pressione ed altre attività informative di ambito sanitario nonché di competenza professionale infermieristica. Per dare risonanza alle manifestazioni, vi chiediamo di inviare foto di ciò che accade, anche in tempo realesull’applicazione Whatsapp al numero di tel. 331 86 69 679. A tal riguardo si tenga conto del fatto che le foto dovranno essere realizzate evitando comportamenti che possano esporre  gli interessati a forme di responsabilità nei confronti dell’ente di appartenenza; per tale ragione i selfie dovranno essere scattati al di fuori del luogo di lavoro, utilizzando solo le locandine allegate (sul demansionamento) e non dovranno essere fotografate altre persone, né luoghi né scritte o cose che possano far risalire, anche indirettamente, al nome dell'azienda sanitaria o dell'ente di appartenenza (né cartellini, né loghi, né badge, né divise dell'Azienda, né qualunque altro elemento identificativo dell’ente di propria appartenenza).

Le iniziative di protesta sono state indette e saranno, al contempo, coordinate, tempo per tempo, dalla Consulta Nazionale.

Tutti i Dirigenti Sindacali che operano sul territorio sono chiamati a dare il proprio massimo apporto e sostegno alle iniziative.

A tal fine si invita a contattare i propri Dirigenti territoriali del Nursing Up.   

Al termine della prima settimana di mobilitazione, caratterizzata da flashmob e da altre forme di contestazione, partiranno assemblee su tutto il territorio nazionale, per decidere quali ulteriori azioni di protesta intraprendere all’interno delle Aziende di appartenenza. Sul sito internet www.nursingup.it e sulla pagina Facebook nazionale saranno pubblicate, di volta in volta, le date delle assemblee e quelle relative alle altre iniziative sul territorio. 

LA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE

Ricordiamo a tutti che, con la campagna ‘#noaldemansionamento’, vogliamo:

  1. richiamare le Aziende Sanitarie alle loro responsabilità;
  2. informare i professionisti;
  3. sensibilizzare i cittadini sulla problematica;
  4. affrontare la problematica in modo concreto, acquisendo le denunce di ciò che accade.

Noi del Nursing Up intendiamo indicare un nuovo percorso da intraprendere, dentro e fuori gli ospedali, chiamando a raccolta, in assemblee indette ed organizzate ad hoc, tutti i colleghi interessati al tema, perché è arrivato il momento di dire basta!

Chiediamo la massima adesione alle iniziative di lotta e, in particolare, la partecipazione massiccia alle assemblee locali.

IL DEMANSIONAMENTO INFERMIERISTICO: UNA SINTESI

Il demansionamento degli infermieri è la risultanza derivante dalle criticità del contesto sanitario, caratterizzato, ora più che mai, dalla disorganizzazione del lavoro, frutto di carenza o di assenza di personale ausiliario e di politiche tese a depauperare il SSN. Tagliare le risorse ad esso destinate ha significato costringere gli infermieri a svolgere funzioni improprie, svilendone dignità e valore della professione.

Con le gravi ed attuali carenze di organico, che si sommano all’esodo previsto con la cosiddetta “Quota 100”, assisteremo ad un incremento vertiginoso del fenomeno del demansionamento, con inevitabili ricadute sulla qualità delle prestazioni assistenziali erogate.

COME AVVALERSI DEI SOCIAL E DEL MATERIALE GRAFICO PER DIFFONDERE L’HASHTAG

Per dare diffusione al messaggio da veicolare e preparare il terreno agli incontri sarà utile avvalersi del materiale grafico dedicato alla campagna ‘#noaldemansionamento’, nonché distribuire i porta-badge con lo slogan della campagna e il logo del Nursing Up, ma avremo a disposizione magliette personalizzate da indossare durante gli eventi (saranno a disposizione nel gazebo in via Cristoforo Colombo l’8 maggio 2019).

Intanto, la locandina e il cartello della campagna, sono in allegato alla presente missiva e potranno essere comodamente riprodotti da chiunque lo desideri.

Parola d’ordine: comunicare, comunicare, comunicare!

Al fine di evitare responsabilità personali ai vari livelli, si ribadisce ancora una volta che ogni selfie sarà strettamente personale e che lo stesso dovrà essere scattato al di fuori del luogo di lavoro, utilizzando soltanto la locandina allegata. Non dovranno, pertanto, essere fotografate altre persone, oppure luoghi, scritte o cose che possano ricondurre, anche soltanto indirettamente, al nome dell'azienda sanitaria o dell'ente di appartenenza (no cartellini, no loghi, no divise dell'Azienda, ecc. ecc.).

I Dirigenti Sindacali Regionali potranno realizzare video ed altro materiale destinato alla diffusione, depositandoli nel cloud realizzato e reso disponibile dalla Sede Nazionale, a condizione che siano rispettate in toto le restrizioni e le regole sopra esposte. Si potrà parlare del fenomeno demansionamento ed esortare i colleghi a partecipare alle iniziative ma, anche in tal caso, non si dovrà dare spazio né a fatti specifici e circostanziati né a circostanze che possano far risalire, anche indirettamente, al nome dell'azienda sanitaria o dell'ente di appartenenza. 

Quanto innanzi si rende opportuno e necessario, per evitare che qualsivoglia azienda sanitaria possa distogliere l’attenzione dal reale problema proponendo azioni di tutela della propria immagine nei confronti degli interessati.

Più in generale, si ricorda anche che la Federazione FNOPI, attraverso un pronunciamento del proprio Consiglio Nazionale del 13.10.2018, ha fornito precise indicazioni sui comportamenti che, attraverso i social o strumenti similari, possano configurarsi come violazione delle regole deontologiche. Il provvedimento, che a beneficio di tutti si riporta in allegato, dovrà essere tenuto in opportuna considerazione da parte di tutti gli interessati.

A quanto innanzi detto va aggiunto che, nel sito ufficiale della Federazione FNOPI, laddove si fa riferimento ai rapporti con l'organizzazione, è riportato quanto segue:

“Mantenere online un comportamento corretto nei confronti dell’organizzazione:

✓       conoscere e rispettare le politiche e i regolamenti aziendali relativi all’uso di computer, fotocamere, telecamere e altri dispostivi elettronici, compresi quelli personali, durante l’orario di lavoro e/o di formazione o stage

✓       non pubblicare commenti o informazioni a nome e per conto delle strutture pubbliche e private (o dell’università), se non esplicitamente autorizzati e nel rispetto delle indicazioni definite dai regolamenti adottati”.

Per scattare e postare selfie, dunque, ci si può ispirare e trarre suggerimenti consultando gli scatti che abbiamo realizzato durante l’Assemblea Nazionale del 7 marzo scorso, già pubblicati sull’Album ‘#noaldemansionamento’ sulla nostra pagina Facebook.

Fate sentire la vostra voce!

E non dimenticate di aggiungere sempre la dicitura con l’hashtag #noaldemansionamento nella descrizione del vostro post.

Scattare un selfie, dai cui contenuti visivi si evincano elementi riconducibili all’ente di appartenenza (logo aziendale, divisa, ecc.), potrebbe generare problemi e richiamare personali responsabilità. SCONSIGLIAMO VIVAMENTE DI FARLO. È sufficiente scattare un normalissimo selfie aggiungendo alla propria foto personale il semplice cartello sul demansionamento.   

Altro strumento cui poter agevolmente ricorrere, altresì scaricabile dal nostro canale YouTube, è il video cartoon della campagna ‘#noaldemansionamento’: un concentrato di informazioni, attraverso il quale Nursing Up spiega in modo semplice chi è l’infermiere oggi e perché la nostra battaglia rappresenti in primo luogo una battaglia di civiltà in favore dell’assistenza e, quindi, a beneficio del cittadino stesso.

È importante fare in modo che il video cartoon diventi per così dire “virale”. In che modo? Semplice. Basta condividerlo mediante il nostro canale Youtube, al link

https://www.youtube.com/watch?v=bEQPpKjklzw&t=11s e/o la nostra pagina Facebook, al link https://www.facebook.com/watch/?v=386668121914547.

Cari colleghi,

stiamo assumendoci una grande responsabilità, ovvero quella di iniziare una battaglia importante a difesa della professione.

Non sappiamo quanto tempo dovremo combattere e quando arriveranno i risultati, ma siamo certi che questo è il momento!

Una volta avviate le manifestazioni sul territorio e verificati i primi risultati, attraverso la Consulta Nazionale forniremo ulteriori indicazioni su come proseguire la lotta. Bisogna arrivare ad aver ragione di quanto chiediamo.

Intanto buon lavoro a tutti e lunga vita al Nursing Up

Il Presidente

 

Antonio De Palma

 

P.S.: il Nursing Up Lazio si sta organizzando per l’8 maggio 2019, in via Cristoforo Colombo, davanti alla Regione Lazio – Nella Regione Lazio, con alcune aziende ospedaliere, abbiamo già iniziato con missive verso le direzioni Generali, denunce all’Ispettorato del Lavoro, e recentemente abbiamo coinvolto gli avvocati. La misura è colma, non potevamo procrastinare oltre!