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Sanità, Nursing Up Lazio: Celebrerà la mobilitazione degli infermieri della Regione Lazio il 8 maggio 2019 per dire #noaldemansionamento, previsti flashmob con un gazebo in via Cristoforo Colombo, davanti al palazzo della Regione Lazio.

                                                                                                                              

Comunicato stampa   (inoltrato a tutti i politici della Regione Lazio)

               

Sanità, Nursing Up Lazio: Celebrerà la mobilitazione degli infermieri della Regione Lazio il 8 maggio 2019 per dire #noaldemansionamento, previsti flashmob con un gazebo in via Cristoforo Colombo, davanti al palazzo della Regione Lazio.

 

Roma, via Cristoforo Colombo, davanti al Palazzo della Regione Lazio,  l’8 maggio 2018 –Annunciamo la mobilitazione degli infermieri per combattere contro il grave fenomeno del demansionamento, una settimana dal 6 al 10 maggio di eventi e manifestazioni, la stessa settimana in cui si ricorda la nascita della nostra progenitrice Florence Nightingale. L’iniziativa rientra nell’ambito della campagna Nursing Up #noaldemansionamento, lanciata dal sindacato lo scorso 7 marzo durante l'Assemblea nazionale che si è tenuta a Roma alla presenza di centinaia di attivisti accorsi da ogni parte d'Italia per denunciare ciò che accade in numerose Aziende sanitarie, dove i professionisti della salute sono costretti, quotidianamente, a fare fronte a una situazione emergenziale per la drammatica carenza di organico dovuta al decennale blocco del turnover. Per il personale del Ssn, già ridotto ai minimi termini, si prospettano ulteriori emorragie in vista dei prepensionamenti previsti con Quota 100.

Il demansionamento degli infermieri scaturisce come conseguenza delle criticità del contesto sanitario, caratterizzato, ora più che mai, dalla disorganizzazione del lavoro che dipende dalla carenza o assenza di personale ausiliario e da politiche sanitarie tese a depauperare il Servizio pubblico. Tagliare le risorse destinate alla Sanità significa comprimere i diritti che fanno capo sia al cittadino, che chiede legittimamente di essere curato, sia agli infermieri costretti a svolgere funzioni improprie, come rifare i letti, portare provette in laboratorio, spostare i pazienti da un reparto all'altro, con ricadute immancabili sui servizi erogati. Infatti perdendo dignità e valorizzazione, gli infermieri vedono scadere loro malgrado la qualità dell'assistenza.

 

“...”. Così Laura Rita Santoro, Responsabile Regionale Nursing Up, presenta la settimana del #noaldemansionamento, iniziativa che rientra nell’ambito dell'omonima campagna di sensibilizzazione nazionale.

 

Per il sindacato degli infermieri è giunta l’ora di serrare i ranghi della categoria, che sopporta da lungo tempo condizioni di lavoro inaccettabili, a fronte di un’evoluzione della figura dal punto di vista della responsabilità professionale e dell’inquadramento ordinistico (l’albo conta 450mila unità, di cui 270mila in forze alla Pubblica amministrazione), ma senza i relativi riconoscimenti al livello di valorizzazione, consentendo uno sfruttamento pericoloso da parte delle Aziende.

 

Lottiamo tutti insieme, uniti e solidali, contro il demansionamento degli infermieri per esercitare la professione senza doverla sacrificare per logiche di risparmio che danneggiano l’assistenza ai cittadini. Non basta vincere nelle aule di tribunale, ci vuole un grado maggiore di consapevolezza da parte di ognuno. Ce lo impone il codice deontologico degli infermieri e ce lo chiede in primis la gente, che attende mesi in lista d’attesa per accedere ad una visita specialistica. Adesso occorre un cambiamento culturale per aiutare gli infermieri a fermare le pericolose ricadute che il fenomeno comporta da un punto di vista qualitativo.

 

Con la campagna #noaldemansionamento gli infermieri intendono richiamare le Aziende sanitarie alle loro responsabilità, informare i professionisti sulla problematica e affrontarla concretamente acquisendo le denunce di ciò che accade. Allo scopo sono previste forme di protesta organizzate dalle delegazioni del Nursing Up Regione Lazio e flashmob che si concentreranno soprattutto nella giornata del 8 maggio prossimo. Ma non sarà solo un momento di protesta, gli eventi avranno un carattere di inclusività verso la popolazione, proponendo attività di cui i cittadini potranno usufruire, come la misurazione della pressione, e di infopoint che vedranno gli infermieri espletare alcune procedure di esclusiva competenza professionale infermieristica.

Si fa presente che in alcune aziende, dopo numerose segnalazioni scritte, dopo aver denunciato il demansionamento all’Ispettorato del Lavoro, stiamo già procedendo con i legali alla denuncia del demansionamento, Azienda ospedaliera per azienda.

 

Roma, 28 aprile 2019

Cordialmente

Dott.ssa Laura Rita Santoro

 

 

Nota per le redazioni:

Per avere maggiori dettagli sugli eventi contattare

la dirigente Responsabile Regionale Nursing Up Lazio

Dott.ssa Laura Rita Santoro

Al numero 3475871031

Mail: regionalelazio.nursingup@gmail.com