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L'accompagnamento di un paziente nel fine vita - Uno studio sulla realtà lavorativa

 
 
Riservato ai colleghi che lavorano con pazienti terminali, Hospice, RSA, assistenza domiciliare, pubblici e privati.
 
Gent.mi, in questi giorni legati alla pandemia COVID 19, ho ricevuto molte richieste di aiuto, ma anche gridi di dolore, con particolare riferimento alle aree private.
Colleghi, comunque, figli di un Dio minore. Vorrei fare il possibile per fare emergere le problematiche di certe realtà, senza esporre i colleghi. Fondamentalmente non voglio eroi, ne vittime, ma dobbiamo far emergere le problematiche segnalate dai colleghi.
Il punto di partenza sono stati i colleghi impegnati negli hospice, e nelle domiciliari che si occupano di pazienti nella fase terminale. Purtroppo però non è improbabile trovare cittadini affetti da patologie cronico/degenerative, in fase terminale, che vengano assistiti in contesti diversi dagli hospice.
Vogliamo capirci di più! Ovviamente il questionario è anonimo, è anche per questo che si chiede la sola regione e non la città, il cui fine impedire al massimo l'identificazione di chi dovesse partecipare!
 
CI AIUTATE A RISPONDERE?
 
 

L'accompagnamento di un paziente nel fine vita
 
 
Nursing Up Lazio, dando seguito alle numerose richieste di aiuto, ha deciso di elaborare un questionario sul fine vita, il cui scopo è conoscere e confrontare le varie realtà, spesso private, dove si assistono i pazienti che si trovano a vivere questa fase della loro vita.

Lo studio proposto è di prevalenza ed il fine è fotografare le realtà in cui si assistono i pazienti più fragili, quelli in corso di fine vita.

Considerato il momento che stiamo vivendo e per facilitare e promuovere la massima partecipazione allo studio la ricerca utilizzerà la via web. Il questionario è anonimo per facilitare l’emergere delle gioie e dei dolori nei contesti assistenziali, in spirito di condivisione.
Ciò servirà ad individuare spazi di supporto sindacale, senza atti eroici da parte del personale evitando che si esponga personalmente. Nursing Up non vuole clamori mediatici o scandali, bensì intende aiutare le realtà in studio, senza esporre i lavoratori, in molti casi, già in difficoltà. Si è scelto di non chiedere l’indicazione della città, ma la regione, per coerenza nella tutela del personale, che non vogliamo sia identificabile in alcun modo.

Gli ambiti assistenziali attenzionati in partenza sono gli Hospice, ma si è pensato di coinvolgere più strutture, dal momento che potrebbe non essere d’uso esclusivo il trattamento di cittadini a fine vita, negli Hospice e/o centri di cure palliative.

Per i malati è importante avere il meglio. - Florence Nightingale

L’ACCOMPAGNAMENTO ALLA FINE DELLA VITA

«Morire è come nascere, c’è sempre bisogno di qualcuno che presti assistenza [...] alla fine comunque è sempre la madre che mette al mondo il figlio, ed è sempre il moribondo che porta a concepimento la sua nascita» E. Kübler-Ross

Se volete contattarci: regionalelazio.nursingup@gmail.com